Descrizione Progetto

A valere sull’Avviso pubblico “Presa in carico, orientamento e accompagnamento per l’inclusione sociale attiva” Asse II – Inclusione sociale e lotta alla povertà -Priorità di investimento 9.i – Obiettivo specifico 9.1 Regione Lazio POR FSE 2014-2020

aggiudicata dall’ATI Esercito della Salvezza, Associazione La Fonte 2004 onlus e Snodo Mandrione APS

La proposta progettuale mira a realizzare un intervento pilota a favore di 15 giovani adulti, in età compresa tra 18-21 anni accomunati dall’avere un trascorso di accoglienza in comunità per minori e il complesso compito di realizzare la propria autonomia senza una rete familiare e sociale capace di accoglierli e accompagnarli nella costruzione del loro progetto di vita.

Il progetto intende favorire spunti evolutivi nell’ambito della salute, delle relazioni sociali, dell’affettività, della formazione, del tempo libero, della famiglia attraverso momenti di valutazione multidisciplinare, lavoro di rete, consulenze individuali (psicologiche, legali), consulenze familiari, gruppi tematici, bilancio delle competenze, laboratori inclusivi, spazi di coworking e di tutoraggio nella ricerca lavoro.  Inoltre, offre a 4 ragazzi provenienti dai Distretti di Guidonia e Carpineto Romano la possibilità di sperimentarsi in un “Laboratorio di vita” attraverso la condivisione di un appartamento presso l’Esercito della Salvezza, al fine di garantire loro la partecipazione alle attività ma al contempo di vivere la quotidianità in un contesto capace di accompagnarli verso l’“indipendenza domestica”.

Il percorso individuale e le relative azioni che lo articolano avranno una durata di 10 mesi per un complessivo di 600 ore a destinatario, al quale verrà corrisposto un compenso orario sulla base delle ore effettivamente dedicate alle attività.

I beneficiari verranno identificati attraverso un lavoro congiunto con i servizi territoriali, teso a valutare motivazione, competenze di base e compatibilità con le attività offerte.

Il progetto è suddiviso in 4 fasi operative.

1° fase: Lavoro di rete con i servizi; focus groups rivolti sia ai servizi sociali che ai responsabili di case famiglia per minori atti a conoscere da vicino l’effettivo fabbisogno, i punti di forza e di punti di debolezza che caratterizzano queste strutture complesse; identificazione e presa in carico dei 15 beneficiari

2° fase: orientamento, bilancio delle competenze e definizione del progetto individualizzato

3°fase: implementazione del progetto individualizzato attraverso azioni di empowerment, accompagnamento, consulenze psicologiche individuali, familiari, gruppi tematici, consulenze legali e laboratori inclusivi (fotografia, rap e scrittura creativa, videomaking, la cura che cura- il mestiere dell’assistente familiare da vicino, api-culture, pane amore e fantasia, animal care).

4°fase: valutazione dei risultati raggiunti, obiettivi centrati, e valutazione degli eventuali insuccessi come strumento di riprogrammazione futura per la riproducibilità del progetto.

Le attività si svolgeranno a Roma presso i locali di Via degli Apuli, 41 e di Via del Mandrione, 63.